ELEZIONI
AD ABBIATEGRASSO E MAGENTA: APPELLO AI CANDIDATI
Si
terranno il prossimo 12 giugno le elezioni nelle menzionate città,
che per loro natura, sia territoriale sia per numero di abitanti,
sono i due capisaldi del nostro ambito territoriale metropolitano:
MAGENTINO-ABBIATENSE che ad oggi si configura solo come entità
astratta più che entità istituzionale sovra comunale. Istituita
perlopiù da una riforma dello Stato frettolosa e imprecisa, in parte
ancora incompiuta.
Le prime elezioni comunali post pandemia,
anzi, per la verità ancora con una pandemia non del tutto debellata
e ancora molto insidiosa, e con una guerra in Europa che non sappiamo
quando e come finirà.
Questi
due elementi, non trascurabili, volenti o nolenti, influiranno
certamente sull’assetto politico amministrativo di ogni comune, a
partire dai bilanci e dalle possibilità, a breve, di effettuare
investimenti. Infatti, le poche risorse disponibili sono state, e
saranno, utilizzate per andare incontro alle fasce più deboli, ai
servizi sociali e scolastici, alla gestione degli edifici comunali:
pensiamo solo alle bollette del gas.
Questa
situazione finanziaria, non ci deve fermare ed è opportuno che, in
attesa di tempi migliori, si cominci a programmare il futuro del
nostro territorio in termini di servizi e infrastrutture.
Naturalmente non vogliamo entrare nel merito delle singole proposte
locali dei candidati, ma cercare di suggerire ai candidati sindaci di
tutti gli schieramenti, che il futuro dovrà necessariamente
confrontarsi sempre più con un ambito territoriale, che all’interno
della città metropolitana, non ha paragoni in termini di verde, di
storia, di cultura, di bellezze naturalistiche, di corsi d’acqua,
ecc. In questo può darci una grossa mano, il PNRR, che ci mette a
disposizione, a fronte di progetti seri, credibili e sostenibili, i
soldi necessari per realizzarli. Di cose da fare ce ne sono tante, da
quelle in sospeso da decenni, come il raddoppio della ferrovia
Milano-Mortara, o la tangenziale.
Soprattutto,
l’appello che vogliamo fare ai candidati sindaci di questi due
entità capoluogo del nostro territorio, è la richiesta di un cambio
di mentalità rispetto alla programmazione territoriale e che di
questa si facciano carico, in nome e per conto anche degli altri 26
comuni del proprio ambito.
Occorre,
a nostro modo di vedere, una progettualità che coinvolga tutto il
magentino abbiatense per decidere tutti assieme, cosa vogliamo farne
del nostro territorio, quale vocazione dargli, quale qualità della
vita ritagliarci ecc.
Sorgono
allora spontanee alcune domande: possiamo andare avanti ancora a
sottrarre terreno all’agricoltura per costruire inutili e
ingombranti centri commerciali? Non bastano quelli che ci sono?
Vogliamo che tutto diventi come la statale 11nei pressi di Magenta e
Corbetta? Dobbiamo continuare ancora a dare spazio a mega strutture
logistiche per portare a casa qualche onere di urbanizzazione che
servirà poi solo a loro? O vogliamo recuperare il nostro patrimonio
edilizio? Sentiamo parlare ancora di Piani Generali del Territorio da
parte dei candidati; non sarebbe ora invece di abolirli e di farne
uno unico territoriale che ci detti regole comuni di tutela e
protezione?
Per quanto riguarda i servizi, dobbiamo andare avanti
ancora un po con tre aziende multi servizi ASM, AMAGA, CONSORZIO
NAVIGLI, oppure decidiamo di farne una sola per tutto il territorio?
Ci
sarebbero molte altre questioni, ma queste bastano per farci capire
come le due città di Magenta e Abbiategrasso, dovranno essere il
motore di questo nuovo sviluppo del territorio in senso ecologico
(che non vuol dire NO a tutto ma SI alle cose fatte bene), e i loro
candidati dovranno essere consapevoli che non si potrà e non si
dovrà più ragionare solo in termini localistici, ma con un afflato
territoriale che vada oltre i singoli interessi.
Ci
aspettiamo dai candidati sindaci un’assunzione di responsabilità
che vada al di là del loro ambito comunale e coinvolga anche il
futuro di un’area, il magentino abbiatense, che ha necessità di
essere rivalutato per diventare attrattivo, darsi un’etica del
vivere bene, creare ricchezza in ogni senso, da lasciare alle future
generazioni.
In
particolare poi ai candidati sindaci del centrosinistra e del PD che
come partito, già da diversi anni, abbiamo attivato i tavoli di
lavoro territoriali per arrivare con una proposta organica e un' idea
comune sul nostro territorio che ha tutte le carte in regola per
DIVENTARE IL PARCO DELLA CITTA’ METROPOLITANA.
Robecco
04 aprile 2022
LISTA ROBECCO FUTURA